Fronte comune del NO all’Imu agricola

Imu Sala

   A Mineo si è tenuto un affollato incontro, organizzato dal comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto”,  al tavolo dei relatori il vicepresidente regionale Acli-Terra, Angelo Catania, il commercialista, dott. Francesco Damigella, il presidente comunale Cia Caltagirone, Salvatore Grassiccia, l’imprenditore agricolo e agronomo, dott. Giuseppe Mistretta, il presidente Federazione Regionale Agronomi Forestali Sicilia, dott. Agr. Corrado Vigo. A moderare l’incontro Leone Venticinque per il Comitato.

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SFOGO CONSILIARE…

Si, uno sfogo consiliare sul dramma politico e sociale del nostro paese, l’occasione è stata la trattazione del piano delle dismissioni immobiliari, il tentativo di salvare dalla vendita alcune caserme, sulle quali non si percepirà più alcun affitto dallo Stato che comunque pretende d’incassarne l’IMU. Sia chiaro che le caserme, vendute o meno, non verrebbero chiuse, non cambia la destinazione d’uso, cambierebbe solo proprietà dalla Provincia allo Stato che, ovviamente, non formulerà mai una proposta di acquisto…dopo il danno, la beffa!

Nell’intervento qualche accenno sulla visita del Ministro Cancellieri a Mineo che beneficia delle nostre caserme e che al terrritorio risponde picche….

Le mie esternazioni hanno fatto saltare i gangheri a qualche collega popu-campanilista e allora arriva la replica del mio collega di partito, Gaetano Distefano.

Ecco il link del video del consiglio, (dopo essere stati indirizzati cliccate sul mio nome) buona visione!!!

Video della seduta consiliare

MONTI TAGLIA E NOI VENDIAMO

Appena approvato dal Consiglio provinciale il piano delle alienazioni dei beni immobili, esattamente si tratta di una integrazione al piano già esistente, individuando ulteriori beni da valorizzare o da dismettere, è un atto propedeutico al bilancio di previsione 2012. “Soddisfatti per aver contribuito, in linea con la proposta dell’esecutivo, a non vendere l’ex cartiera Siace, evitando probabili speculazioni immobiliari, credendo ancora nella possibilità della realizzazione del parco tematico come vera opportunità di rilancio economico e turistico della Sicilia orientale, fortemente critici, invece, sull’emendamento che ha di fatto stralciato dal piano le caserme di Acireale e Paternò, poichè il problema è di ordine complessivo e non se ne può fare una questione di campanile, tutte le caserme della provincia devono rimanere presidio nel territorio ma il Governo Monti non può obbligare gli enti locali a non percepirne per tre anni gli esigui canoni di affitto e allo stesso tempo costringerli a pagare l’IMU, ecco giustificato il nostro voto di astensione sull’emendamento, un’atteggiamento determinato ad accelerare la rapida approvazione documento finale, nel tentativo di non sforare il patto di stabilità ed arrivare ad una rapida approvazione del bilancio di previsione, ogni ulteriore ritardo rischia di gravare negativamente sui servizi essenziali offerti dall’ente.” dichiarano i consiglieri provinciali de La Destra, Enzo D’Agata, Gaetano Distefano e Giuseppe Mistretta.