Fronte comune del NO all’Imu agricola

Imu Sala

   A Mineo si è tenuto un affollato incontro, organizzato dal comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto”,  al tavolo dei relatori il vicepresidente regionale Acli-Terra, Angelo Catania, il commercialista, dott. Francesco Damigella, il presidente comunale Cia Caltagirone, Salvatore Grassiccia, l’imprenditore agricolo e agronomo, dott. Giuseppe Mistretta, il presidente Federazione Regionale Agronomi Forestali Sicilia, dott. Agr. Corrado Vigo. A moderare l’incontro Leone Venticinque per il Comitato.

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MINEO: ASP E PROVINCIA IN CONVEGNO SUI TUMORI

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Massimiliano Sgarlata, Giuseppe Castania, Mario Cuccia, Giuseppe Mistretta, Leone Venticinque, Ruggero Razza

L’incontro, organizzato dal gruppo consiliare de La Destra-As alla Provincia Regionale di Catania e l’Asp 3, con il gratuito patrocinio del Comune di Mineo, la collaborazione della Pro Loco cittadina e della Samo, è iniziato con un breve ricordo del compianto Sebastiano Luca, dirigente medico presso il Servizio d’Igiene Pubblica dell’ASP di Catania, molto amato nella comunità menenina e conosciuto per la sua attività, iniziata proprio nella città, circa trent’anni fa, ricevendo l’incarico delle funzioni, allora proprie, dell’Ufficiale Sanitario, il profilo umano e professionale è stato tracciato dal consigliere provinciale Giuseppe Mistretta e dal responsabile comunale del Servizio d’Igiene Pubblica Dr Agatino Bonaccorso.

            Dopo il saluto del sindaco, Giuseppe Castania, che ha lodato l’iniziativa soffermandosi sul tema della prevenzione, si è subito entrato nel vivo con la dettagliata relazione del Dr Mario Cuccia, responsabile del Servizio Epidemiologia dell’Asp di Catania, sono stati mostrati i dati riguardanti l’incidenza e alla mortalità per tumori nella popolazione di Mineo, circa cinquemila abitanti. Da un primo esame i dati grezzi sembravano essere superiori alla norma ma gli esperti hanno spiegato che per essere confrontabili con quelli dell’intero calatino, della regione Sicilia e della nazione è stato necessario procedere a una standardizzazione statistica, cioè uniformare i dati alla popolazione di riferimento, quella italiana del censimento 2001; poiché la possibilità di contrarre un tumore aumenta con l’età dell’individuo e la popolazione di Mineo è composta per il 23,4 % da over sessantacinquenni, dato sensibilmente elevato, se paragonato a quello di altri centri calatini e non. Dal confronto dei dati standardizzati è emerso come non vi siano sensibili differenze con gli altri centri vicini e nel complesso, il calatino tutto, rispetto all’area metropolitana etnea, presenta un’incidenza tumorale più bassa, cioè chi vive a sud del Simeto ha meno probabilità di contrarre un tumore. Nello specifico, nella città di Capuana mediamente, nel periodo di riferimento 2003-2005, sono stati diagnosticati quaranta nuovi casi di neoplasie per anno, con una mortalità per tumore del 24% sul totale dei decessi, gli uomini vedono prevalere nell’ordine, i tumori al polmone, colon-retto e alla prostata, le donne al seno, pelle e utero. Il dirigente dell’Asp ha rilevato l’importanza della diagnosi precoce, consigliando i tanti screening gratuiti offerti dall’azienda sanitaria provinciale. Altro dato interessante riguarda la mortalità per tumori nel calatino che risulta essere la più bassa della provincia e della stessa regione Sicilia, migliore quindi la qualità della vita e il livello di prevenzione.

            Altro intervento tecnico è stato quello del Dr Massimiliano Sgarlata, medico d’equipe della Samo onlus, che spiegato come siano importanti le cure palliative, iniziano quando il tumore ormai ha preso il sopravvento ed è necessario accompagnare il paziente verso la fine della propria vita, sostenendo psicologicamente l’ammalato e l’intera famiglia, alleviandone le sofferenze, un’assistenza gratuita e prevista in convenzione col sistema sanitario, nella provincia sono tre le associazioni autorizzate e attivabili dallo stesso medico di famiglia.

            A concludere il vice presidente della Provincia di Catania, Ruggero Razza, e il consigliere provinciale de La Destra-As, Giuseppe Mistretta. Razza ha apprezzato l’iniziativa del gruppo consiliare de la Destra definendola esempio di politica intesa come servizio alla propria comunità, ritenendo, infine, che, troppo spesso, nella necessità di tagliare le spese sanitarie si è intervenuto riducendo servizi di alta valenza sociale. Mistretta ha posto l’accento su come sia necessario fare di più in tema di prevenzione primaria, cioè intervenendo sull’ambiente e sugli stili di vita, affermando com’è la famiglia intera che in questi momenti difficili richiede un adeguato supporto, fornendole informazioni sui diritti del paziente e sull’offerta d’assistenza, ancora, una doverosa accelerazione dovrebbe essere impressa al vergognoso iter del riconoscimento dell’invalidità e dell’eventuale accompagnamento, troppo spesso il procedimento amministrativo si conclude quando il paziente è già scomparso, bisognerebbe migliorare e implementare i servizi di sostegno al malato, trasporti gratuiti ai centri oncologici, assistenza e cure domiciliari, comprese le terapie palliative; il consigliere provinciale ha evidenziato come in una popolazione che invecchia come quella di Mineo sarà sempre più frequente la presenza di malati oncologici e, proprio questo territorio, lontano dai principali luoghi di cura, soffre la mancanza di opportunità assistenziali chiedendo, pertanto, uno sforzo corale ad Asp, Provincia, Comune e Associazioni di volontariato in favore della comunità menenina, raccogliendone piena disponibilità.

            Le relazioni e il video del convegno saranno pubblicati prossimamente sul web, per raggiungere una massima diffusione, soprattutto tra i giovani, più inclini a questo tipo di comunicazione, a offrirsi di curarne il lancio mediatico è stato moderatore del dibattito, il Dott Leone Venticinque, responsabile del portale di documentazione civica “Qui Mineo”, insomma tanta partecipazione e disponibilità per una nobile causa, quindi work in progress nella città di Capuana e del Re dei Siculi, Ducezio.