Fronte comune del NO all’Imu agricola

Imu Sala

   A Mineo si è tenuto un affollato incontro, organizzato dal comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto”,  al tavolo dei relatori il vicepresidente regionale Acli-Terra, Angelo Catania, il commercialista, dott. Francesco Damigella, il presidente comunale Cia Caltagirone, Salvatore Grassiccia, l’imprenditore agricolo e agronomo, dott. Giuseppe Mistretta, il presidente Federazione Regionale Agronomi Forestali Sicilia, dott. Agr. Corrado Vigo. A moderare l’incontro Leone Venticinque per il Comitato.

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Mineo: Le tasse, le balle e la nuova maggioranza

TasseSembra proprio una favola di Capuana, scrittore, fotografo e sindaco di Mineo, si lo riconosco, un accostamento improprio e irriverente.
Mesi or sono, dopo le rassicurazioni ricevute, da scribi e governanti,  sul perfetto stato di salute della città dei siculi, fu così che il consiglio municipale approvò i conti, bilancio di previsione e consuntivo. Trascorsero i giorni e i mesi, senza che nessuna adunata di palazzo fu convocata, quando all’improvviso il nunzio cittadino convocò i consiglieri. Accorrete, accorrete, il sindaco e la sua corte hanno deliberato una nuova proposta, nuove tasse per i propri sudditi. Tasi si chiamò.
Sembrerebbe l’inizio di una favola di altri tempi, invece no, è la triste realta dei giorni nostri. Una trovata del governo italiano, la tassa su i servizi indivisibili, fardello sulle spalle delle nostre famiglie ed imprese, accolto e proposto dalla giunta Aloisi e approvato da una nuova, strana, maggioranza consiliare.
In questo tempo di crisi economica, non si poteva trovare una diversa soluzione? I nostri produttori agrumicoli vivono una tragedia, arance vendute a pochi centesimi il chilo o, peggio, invendute. Il sindaco e la sua giunta hanno persino proposto la massima aliquota tasi per i fabbricati rurali, gli stessi che sono oggetto continuo di furti e, di fatto, inutilizzabili.
Secondo i consiglieri comunali, del gruppo consiliare Mineo Prima di Tutto,Chiara Cutrona e Pietro Catania, la soluzione da percorrere c’era, approvare la Tasi ad aliquote zero. Cioè, secondo i dettami della normativa, prima del bilancio di previsione duemilaquattordici, termine prorogato già più volte. Emendamento approvato direte, considerato che a Mineo l’opposizione conta più consiglieri dell’amministrazione proponente, invece no, bocciato e tacciato di populismo demagogico. Una operazione a rischio dissesto per il comune, secondo i consiglieri della falsa opposizione, bocciata per senso di responsabilità.
Propongo a voi alcune riflessioni:
– Il comune di Mineo ha recentemente ridotto i dirigenti comunali, da quattro a tre, si sarà conseguito un  risparmio già utilizzabile? Perchè non tagliare ancora?
– Anzichè accanirsi sempre contro i soliti noti, non sarebbe meglio dedicarsi alla lotta all’evasione e all’elusione fiscale?
– Perchè si è concessa gratuitamente l’ex “Casa delle Fanciulle” al comune di Vizzini? Per ampliare un progetto Sprar per immigrati, gestito dal Sol Calatino, consorzio presieduto dal Sig. Paolo Ragusa. Si potrebbe secondo voi chiedere al comune di Vizzini di pagare un congruo canone d’affitto?
– Che fine ha fatto la zona franca? Richiesta avanzata dal consiglio comunale e dai cittadini, mediante una petizione popolare. Il governo nazionale dovrebbe accordare un regime di esonero contributivo e fiscale a titolo compensativo, per i disagi patiti per l’istituzione del centro Cara? Il sindaco ha risposto? Ha reclamato con forza questo nostro diritto?
Insomma, sono trascorsi mesi e mesi di assoluta latitanza su questi temi, quattro dalla presentazione della sola petizione, mesi di assoluto silenzio, perchè non prendersi un altro pò di tempo, azzerando le aliquote Tasi. Questa volta, il tempo ritrovato poteva  essere impiegato per delle soluzioni indolori e condivise, così come hanno già fatto altri comuni, si,  muncipi di questo pianeta, ovviamente.

Link: Comune di Canolo – Pianeta Terra